Letti di Notte 2017

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Letti di Notte 2017

Libreria Editrice La Montagna

Sabato 17 giugno ore 21.00 |

Il cantautore va a Santiago di Orlando Manfredi. Incontro con l’autore Orlando Manfredi e Maurizio Blatto, presentazione del libro e concerto. Un incontro a due voci, tra domande e risposte, curiosità, digressioni, parole scritte, parole lette, canzoni e, com’è ormai abitudine per le presentazioni de “Il cantautore…”, il vostro insostituibile punto di vista. Aperitivo e spuntino di mezzanotte.

seguendo-la-stella-verso-santiago


marcuzzo, no more

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Adesso, capisco che non possiate chiederci tutti Through The Looking Glass di Midori Takada o qualcosa di vecchio degli Orange Juice, ma vi prego basta domandare se abbiamo il cd di Marcuzzo. Fino a oggi non sapevamo nemmeno chi fosse e, tanto per dire, quando hanno chiesto al mattino “Avete il cd di Riki di Amici?” il Signor Franco pensava che fosse uno che si chiamava realmente Riccardo Di Amici. Magari un cantautore tipo Vittorio Cane. Siamo sulla piazza (Barcellona) da più di trent’anni, fa caldo, sono tutti via per il ponte. Abbiate rispetto del nostro buon nome, non telefonate più per sapere se abbiamo il cd di Marcuzzo che è lì al Lingotto per il firmacopie e nessuno in città ne ha più una copia., dai.

Risultati immagini per gente per terra



Record Store Day 2017/ the Indoor Backdoor

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Amici e maniaci (musicali)

sabato 22 è il RECORD STORE DAY

-uscite RSD limitate

-offerte esclusive backdooriane solo per il RSD

come da tradizione festeggiamo pranzando (tovaglia a scacchi e gambe sotto il tavolo) dentro Backdoor. Posti sostanzialmente esauriti, ma se pensate di partecipare avvertiteci via mail

vi aspettiamo

 

pic-nic

 



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1-Mercoledì 19 Aprile h.19

(in tempo per tifare/gufare Juve)

presentazione

 

Maurizio Blatto, scrittore e dottor vinilico di Backdoor, accompagnato dalla chitarra di Thomas Guiducci, racconterà il suo libro “L’ultimo disco dei Mohicani”, ed. Castelvecchi, svelandoci tutto ciò che esiste ma non potete credere esista nel mondo della musica rock e dei suoi seguaci più o meno appassionati; infine non mancheranno incursioni tra le rige di “MyTunes. Come salvare il mondo, una canzone alla volta” edito Baldini & Castoldi!

https://www.facebook.com/events/285787918528504/ 

 



Jesper Blomqviz!!!

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Lo so, non aspettavate altro.

Finalmente ritorna il quizzone sul calcio, appuntamento immancabile e affollatissimo di ogni anno

Venerdì 18 novembre, ore 21,30 a Casseta Popular

(Via Tripoli 56, Grugliasco. Prima si può cenare lì)

JESPER BLOMQVIZ

il quiz sulle follie del calcio: tutto quello che non pensavate di sapere sul calcio e che vi è tornato in  mente

blomqvist

 

 

 

 

 

 

Conducono Maurizio Blatto e Giorgio Pilon (giudice assoluto)

Consigliato l’abbigliamento sportivo (maglie, sciarpe, scarpe con i tacchetti, parastinchi….)

Premi per i vincitori

Non potete mancare!

ma occhio a tutto il programma

il cuore dentro le scarpe

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

front il c d l scarpe

 

 

 

 

 

 

 


Privè ottobre 2016: maurizio b, noi i ragazzi dello zoo del Torino

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austria-ungheria

 

Per capire quanto segue, bisogna aver letto questo.

http://www.backdoor.torino.it/?p=1608

E se torno sulla faccenda (di scarsissimo interesse condiviso, mi rendo conto) lo devo ai molti che mi hanno scritto dal non è possibile al fammi sapere come va, vorrei provarci anche io.

A chi mi guardava come un esperimento sociologico ardito, tra il consenso (“Bravo, fai bene. Ma io non me la sento di lasciare la domenica vuota”) e la disapprovazione (“Picio, ma cosa fai? Hai mica ammazzato nessuno!”).

Bè, non ce l’ho fatta.

Ci sono ricascato.

Me ne sono accorto nel momento in cui ho riservato un’attenzione quasi erotica alla partita Austria-Ungheria degli Europei.

Mi piaceva veramente, ho provato un sincero interesse per l’espulsione di Dragovic.

Aiuto, mi son detto in un momento di lucidità.

Lì ho realizzato che non ne sarei mai venuto fuori, che non aver guardato più una partita e cercato di evitare qualsiasi commento sul Toro era stato uno sforzo fatto a denti stretti, ma vano.

Il tacchino freddo cominciava a scalciare e la scimmia a ridere.

Così ho seguito il resto degli Europei fino alla semifinale con la Germania e ho pensato, come tutti, che Nino, hai veramente rotto i coglioni e abbi paura di tirare quel calcio di rigore. Cagati pure sotto, ma vai lì, piazza la palla e ficca una castagna come si deve. E sappi che è anche da questi particolari che si giudica un giocatore, dai nervi saldi e dalla affidabilità. Per l’estro e la fantasia ci sono sempre i giardinetti.

Detto questo, mi sono arreso, ma la mia riconsegna al mondo calcistico ha beneficiato dell’astinenza prolungata.

Quando abbiamo perso con il Milan ero ancora al mare e sapevo perfettamente che il rigore procuratoci all’ultimo secondo l’avremmo sbagliato. Il Toro è così, architetta sempre con fatica la circostanza migliore per la fregatura somma.

E apprezzo le camicie di Hart, Il Gallo, le tre pappine rifilate alla Roma, le due alla Fiorentina e le quattro al Palermo (per non parlare delle due servite dagli Spurs ai Citizens…) e una squadra che finalmente gioca a qualcosa che assomiglia al calcio e non a una lezione di geometria (primo livello), ma sto al mio posto.

Ordinato.

Insomma vedo e sento, ma con distacco.

Per adesso va così.

È pazzesco, ma non mi imbestialisco duro o esalto vanamenete, diciamo che “seguicchio”.

Poi chissà, magari tornerò a essere paonazzo e a mordere il marmo con i denti, ma per ora mi sento persin umano.